Why the media helps make Hungarian elections so predictable

di Andrea Fumarola – articolo pubblicato su LSE  EUROPP Blog il 7 Febbraio 2018 On 8 April, Hungarian voters will go to the polls to elect the 199 members of the country’s national parliament (Országgyülés). According to opinion polls, Viktor Orbán’s incumbent party, Fidesz, is projected to win a landslide majority with about 53% of votes and secure…

“Siam tre piccoli porcell(um)”: il sistema elettorale italo-tedesco in continuità con il recente passato

E’ iniziata ieri nell’Aula della Camera dei Deputati la discussione sulla proposta di riforma della legge elettorale portata avanti dai quattro maggiori partiti attualmente in Parlamento: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Lega Nord. Dopo varie l’approvazione di numerosi emendamenti al testo originario in Commissione I – Affari Costituzionali, il disegno di legge…

Pizza, mandolino e legge elettorale

Negli ultimi giorni sembra che alcune forze politiche guidate dal Partito Democratico abbiano raggiunto un accordo – più volte auspicato dal Presidente della Repubblica Mattarella – per una riforma delle legge elettorale, convergendo su un sistema di tipo proporzionale ispirato a quello in vigore in Germania per l’elezione del Bundestag. Tuttavia, per quanto diversi commentatori ed esponenti…

The European Union has an obligation to protect civil society in Hungary

di Andrea Fumarola – articolo pubblicato su LSE  EUROPP Blog l’ 11 Aprile 2017 Several EU and US officials have harshly criticised the Fidesz government led by Viktor Orbán for new legislation affecting the country’s Central European University. This legislation, popularly known as ‘Lex CEU’, has been judged by many observers to be an assault on the…

Bulgaria’s new voting reforms risk undermining the country’s electoral process

di Andrea Fumarola (con Nikolay Marinov) – articolo pubblicato su LSE  EUROPP Blog il 3 Maggio 2016 The Bulgarian National Assembly has recently held an extraordinary sitting to adopt amendments to the Election Code. These changes, proposed by the right-wing party Patriotic Front, were passed with a 139 to 35 vote with eight abstentions. Some of the most relevant…

L’attualità del 25 aprile

Giornate come queste servono. Servono a ricordare la nostra storia, le nostre radici, i valori su cui si fonda la nostra Repubblica. Ma per evitare che giornate come queste si trasformino in un vuoto esercizio di retorica fine a se stesso, o siano solo un’occasione per pubblicare un post o un tweet esteticamente accattivante, dobbiamo far…

In Burundi, Haiti ed Etiopia le peggiori elezioni del mondo nel 2015

Un nuovo report dell’Electoral Integrity Project (EIP) mostra come nell’ultimo anno in Burundi, Haiti ed Etiopia si siano svolte le “peggiori” elezioni del mondo. Il report del EIP copre 180 elezioni parlamentari e presidenziali tenute tra la metà del 2012 fino alla fine del 2015 in 139 paesi in tutto il mondo, tra cui 54…

Fidesz and electoral reform: How to safeguard Hungarian democracy

di Andrea Fumarola – articolo pubblicato su LSE EUROPP Blog e Democratic Audit UK il 21 Marzo 2016 In February, Michel Forst, a UN special rapporteur for human rights, heavily criticised Hungary’s government, led by Viktor Orbán, for rushing through hundreds of laws which, in his opinion, had “debilitated a well-functioning democracy” and shackled human rights groups….

Perché ricordare (e raccontare) è un dovere

Oggi molti di noi sono troppo impegnati per fermarsi a riflettere, oppure credono che ci siano cose più importanti a cui pensare. Altri sono semplicemente troppo pigri e decidono di non volersi informare, altri ancora rifiutano di affrontare una realtà dolorosa e che per questo motivo meriterebbe invece di essere mantenuta in vita giorno per…

Dal “quasi bipartitismo” alla “quadriglia bipolare”?/2: cosa dicono i numeri

L’articolo pubblicato lunedì ha tentato di spiegare come durante questi decenni la competizione elettorale in Spagna abbia seguito un modello preciso, strutturando passo dopo passo e con alcuni piccoli shock (come nel 1982 e nei primi anni Novanta), un sistema partitico con aspetti peculiari piuttosto rilevanti. In altre parole la teoria dei cleavage di Lipset and…

La transizione alla democrazia: la Costituzione spagnola del 6 dicembre 1978

La dittatura franchista che ha accompagnato la Spagna per quasi quarant’anni, cessa il 20 novembre del 1975 quando all’età di 82 anni muore il caudillo Francisco Franco, dando il via alla transizione del paese verso la democrazia. Si tratta di una fase di passaggio caratterizzata da una sostanziale continuità sia in riferimento agli uomini (Adolfo…

L’ombra del populismo sulla locomotiva europea?

A circa tre mesi dal rinnovo dei 460 deputati del Sejm – la Camera dei Deputati polacca – il partito di governo, Piattaforma Civica (PO), appare ancora scosso dalla bruciante sconfitta elettorale subita a maggio nelle elezioni presidenziali che hanno visto trionfare con più del 51% dei voti il candidato populista di Diritto e Giustizia…

16 risposte sull’Italicum al Sole 24 Ore

Venerdì scorso, Il Sole 24 Ore ha posto 16 domande a Roberto D’Alimonte e Valerio Onida per spiegare ai propri lettori la nuova riforma elettorale, volgarmente chiamata Italicum. Quelle stesse domande sono state poi riprese da altri accademici, come Stefano Ceccanti e Gianfranco Pasquino che hanno provato a dare una loro (divergente) opinione sul progetto…

La vera (duplice) vittoria è quella della Nigeria

Dopo quattro giorni di operazioni, ieri la Commissione Elettorale Nigeriana (INEC) ha proclamato i risultati ufficiali delle elezioni presidenziali svoltesi lo scorso fine settimana. Con il 54% dei voti l’ex generale e presidente della Nigeria, Muhammad Buhari è risultato vincitore, battendo il candidato uscente Jonathan con quasi 3 milioni di voti di scarto. Senza cadere…

Le aspirazioni di Podemos nella “trappola” del sistema proporzionale spagnolo

Domani l’Andalusia, Comunità Autonoma tra le più popolose della Spagna, si recherà alle urne per il rinnovo dei 109 deputati della Junta (il Parlamento regionale), a causa dello scioglimento della stessa da parte della “Presidenta” socialista Susana Diaz in seguito alla rottura dell’alleanza con i partner di governo di Izquierda Unida. I sondaggi danno nettamente…

Larghe intese in salsa populista

Da diversi anni ho smesso di esultare per una vittoria politica. Soprattutto perché la Politica è cosa diversa dal calcio e più che le vittorie contano gli obiettivi che un governo riesce a portare a casa nel corso della legislatura. La vittoria di ‪Alexis Tsipras‬ incuriosisce, stimolando spunti interessanti per capire come e perché la ‪Grecia‬…

Una storia ancora senza lieto fine: l’Eritrea a vent’anni dall’indipendenza

Ultimo territorio dell’Africa ad ottenere l’indipendenza – conquistata ufficialmente nel 1993 –  dopo trent’anni di lotta contro l’Etiopia socialista di Menghistu, l’Eritrea detiene ad oggi uno dei primati più tristi, ovvero quello di essere uno degli Stati più repressivi del continente, con un governo che nega ai propri cittadini sia l’esistenza di organi di informazione…

Piero Ignazi: Re Giorgio lascia un’eredità difficile

di Piero Ignazi – editoriale pubblicato su L’Espresso del 5 dicembre 2014 La presidenza di Giorgio Napolitano non ha avuto sempre lo stesso “tono”. È partita in sordina, in continuità con quella, molto notarile, di Carlo Azeglio Ciampi. Poi, dopo la vittoria del PdL nel 2008 e lo straripare del potere berlusconiano, Napolitano ha incominciato…

Elezioni anticipate in Grecia: cercasi maggioranza disperatamente

Dopo poco più di metà legislatura – quella nata dalle turbolenti “elezioni gemelle” della primavera 2012 – il 25 gennaio prossimo la Grecia tornerà alle urne per rinnovare i 300 deputati del Parlamento di Piazza Syntagma. Fatale, al governo conservatore di Antonis Samaras, l’incapacità di formare una maggioranza in Aula per l’elezione del nuovo Presidente…

Emilia Romagna e astensione record: lo scettro populista da Grillo a Salvini

“Do parties still count?”. Potrebbe essere questo il titolo di testa del film andato in scena ieri in Emilia Romagna. “I partiti contano ancora?” La risposta sembra essere: si. Ancora una volta è la Lega Nord a fornirci un’importante chiave di lettura del risultato elettorale: il voto anti-sistema – inteso come voto contro partiti quali…

Il crollo degli iscritti e il futuro del PD: quali prospettive?

Nelle ultime settimane si è ampiamente discusso sui media dell’ “emorragia di iscritti” sofferta dal Partito Democratico nell’ultimo anno, con una perdita di circa 400 mila tessere rispetto al 2013. Si è vivacemente dibattuto se tale risultato sia stato frutto di fattori contingenti – ovvero della strategia del segretario-premier Matteo Renzi di privilegiare il ‘momento…

Una firma per la ricerca scientifica, una firma contro l’ignoranza

Anche qui sosteniamo la campagna lanciata da alcuni ricercatori europei e in breve tempo sostenuta da tantissimi studiosi di tutta Europa e non solo. Lo scopo di questa petizione è quella di richiamare, con una voce collettiva e più forte, l’attenzione dei policy-makers nei confronti della ricerca scientifica troppo spesso sottovalutata quale volano di crescita…

Spain: a ship in troubled waters

Questo ‘articolo’ rappresenta un estratto della conclusione di un mio paper dal titolo “How do Spaniards vote? Party System Change after 2011 Elections” . L’abstract è disponibile sul mio profilo Research Gate. For long time Spain has been characterized by a high degree of stability assured, on the one hand, by an electoral system arranged to attain ‘majoritarian…

New Zealand 2014 election result

Article published on fruitsandvotes.wordpress.com on September 21st, 2014 by Prof. Matthew S. Shugart – University of California, Davis Preliminary results from the 20 September general election show the National Party has won 61 seats out of 121. Thus, by one seat, it has a majority in its own. Despite having a majority, it is likely to continue to govern…

Elezioni in Grecia: né vincitori né vinti?

Il primo turno delle elezioni locali tenutesi domenica in Grecia ha diviso sia i commentatori che l’opinione pubblica in generale, facendo parlare alcuni di esame superato per il governo di centrodestra del premier Samaras, altri di “lezione” impartita dalla sinistra populista del leader di SYRIZA Tsipras, e altri ancora di exploit per Alba Dorata che…

Great Britain: the Westminster Democracy Threated by Populism

The UK Independence Party (UKIP) is the most important populist party in Great Britain since, according to the latest polls, it has around 15% of support among British voters. But it could be defined not only a populist party but also a typical “niche party” [Meguid 2005], which has made of UK’s exit from EU…

Italicum: tanti vizi, poche (o nessuna) virtù

Alla fine la montagna partorì il topolino. L’Italicum – o come l’ha subito ribattezzato Giovanni Sartori, Pastrocchium – ha iniziato ieri l’iter di esame da parte del Parlamento e punta ad essere da questi licenziato entro i prossimi mesi. Sembra, infatti, che stavolta centrosinistra e centrodestra abbiano trovato l’accordo sul terreno scottante della riforma elettorale,…

Congresso Nazionale di SEL, l’intervento di Nichi Vendola

Inizia la due giorni di Congresso per SEL, riunita a RIccione fino a domenica per fare il punto sullo stato di salute della sinistra italiana e di tutto il Paese. Dopo il saluto del sindaco di Riccione, è stato il turno del Presidente del partito, Nichi Vendola. “Sono passati solo tre anni da quell’ottobre del…

Research Reveals Influence of Media Moguls

Published on Science Daily on December 13th, 2011 Concentrated individual or family ownership of media outlets is bad for editorial independence, according to new research by an academic at the University of East Anglia (UEA).  Dr Chris Hanretty, a lecturer in politics, investigated the levels of owner influence in 211 different print and broadcast outlets in…

Anche i Dottorati di Ricerca al giudizio dell’ANVUR

ANVUR – acronimo di Agenzia per la Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca – ha lanciato in queste settimane un progetto sperimentale di accreditamento e valutazione di 104 corsi di Dottorato di Ricerca italiani, presentandolo lo scorso 27 novembre a Roma con Stefano Fantoni e Roberto Benedetto del Consiglio Direttivo. Obiettivo del progetto è quello…

An Hour with Adam Przeworski

Interview published on balticworlds.com on January 11th, 2011 Professor Adam Przeworski often asks the questions most of us are a little embarrassed to ask. We see democracy as the natural state of affairs. We believe that non-democratic states are abnormal cases that in due course will grow democratic through modernization. We do not ponder the…

Piero Ignazi: Chissà che sistema di voto vuole il Pd

Da L’Espresso, 25 novembre 2013 di Piero Ignazi, Docente di Scienza Politica presso Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Per fortuna il Porcellum al quadrato, il sistema elettorale messo a punto da Pd, Sel e Scelta civica nella commissione Affari costituzionali del Senato, è stato bocciato. Era una proposta indigeribile e anche un po’ truffaldina….

PD, verso le primarie in cerca di identità

“Non moriremo democristiani!”. Questo il celebre titolo con cui trent’anni fa, all’alba della stagione “crepuscolare” dei governi Craxi, l’allora direttore de “Il Manifesto” Luigi Pintor rivendicava l’aspirazione per la sinistra di essere finalmente protagonista attiva della vita politica del Paese. Di lì a meno di dieci anni il sistema politico così come si era strutturato…

Il tradizionalista Canada verso la riforma del sistema elettorale

Stato federale dal 1867 e membro del Commonwealth britannico, il Canada è considerato da molti un vero e proprio modello di democrazia, in cui una forte rule of law con un solido sistema di garanzia e difesa delle libertà e dei diritti fondamentali unito ad un sistema politico competitivo (secondo la definizione di Lijphart) contribuiscono…

Riforma elettorale: o si fa (il doppio turno) o si muore

Alla vigilia del voto di fiducia da parte del Parlamento al governo Letta, i fantasmi del ritorno alle urne tornano ad aleggiare sul nostro Paese, riaccendendo per l’ennesima volta il dibattito su un sistema elettorale da riformare per evitare l’impasse verificatasi a febbraio con la “vittoria mutilata” della coalizione guidata da Bersani. L’obiettivo da perseguire…

L’intramontabile Mugabe e la stretta mortale sullo Zimbabwe

Sono passati ormai 33 anni da quando, nell’aprile del 1980 lo Zimbabwe vide riconosciuta ufficialmente la propria indipendenza e sovranità dal Regno Unito, che per quasi cento anni ne aveva fatto proprio possedimento coloniale. Il cammino del Paese verso l’indipendenza fu, infatti, uno dei più duri e lunghi di tutta l’Africa, risultando il penultimo stato…

Obama e la guerra in Siria: fine dell’impero americano?

La decisione del presidente Barack Obama di ricorrere al voto del Congresso per ottenere il via libera all’intervento militare in Siria, potrebbe essere letto come la volontà degli Stati Uniti di mettere definitivamente da parte quell’approccio di foreign policy che aveva caratterizzato, soprattutto nell’ultimo decennio, le relazioni internazionali americane in medio oriente. Infatti, dalla guerra…

La strategia di Berlusconi tra conservazione e logoramento

Che la sentenza pronunciata la scorsa settimana dalla Corte di Cassazione sul “caso Mediaset” sarebbe stata portatrice di (infinite) discussioni e polemiche lo si sapeva. La levata di scudi dei “pasdaran berlusconiani” – Biancofiore, Bondi e Santanché su tutti – sono stato i più banali tra titoli di coda che avrebbero potuto accompagnare la decisione…

La Spagna verso la fine del bipolarismo?

A quasi due anni dal trionfale ritorno del Partido Popular (PP) alla Moncloa con la vittoria dell’ “aznariano” Rajoy, il sistema politico spagnolo versa in uno stato di crisi per certi versi molto simile a quello italiano. Infatti, complici anche i vincoli economici imposti dalla troika, l’esecutivo popolare appare oggi in profonda crisi avendo perso…

E se invece che a Washington si finisse a Caracas?

Sembra che Grillo stavolta ci abbia azzeccato scrivendo sul suo blog che il governo, riconosciutosi incapace di proporre una vera riforma elettorale, abbia deciso di dedicarsi a distruggere la Costituzione e, conseguentemente, il Paese. Dopo settimane di discussioni apparse sterili tra un PD sempre più debole nel rivendicare le sue proposte e un PDL deciso…

La riforma elettorale può passare per la Cassazione?

L’ordinanza 12060/2013, con la quale la Corte Suprema di Cassazione ha parzialmente accolto il ricorso di un gruppo di cittadini riguardante la legittimità costituzionale della Legge 270/2005 (il cosiddetto Porcellum), ha acceso con nuova forza il dibattito politico intorno alla riforma del sistema elettorale per l’elezione del Parlamento. La Cassazione ha, infatti, accolto il ricorso…

Sic transit (in)gloria mundi..

E così dopo le Idi di marzo che furono fatali a Cesare, accoltellato da coloro di cui più si fidava, si ricorderà anche il 19 aprile del 2013 come il giorno in cui il PD cade, forse mortalmente, sotto i colpi dei franchi tiratori, costringendo alle dimissioni il segretario Bersani. Una sconfitta imperdonabile quella di…

La svolta autoritaria dell’Ungheria e il silenzio dell’Europa

La nuova Costituzione ungherese (Magyarország Alaptörvénye) entrata in vigore il 1° gennaio 2012 e gli emendamenti approvati pochi giorni fa a larga maggioranza dall’Assemblea Nazionale, rappresentano un grave attacco al concetto moderno di Stato di diritto, in cui vigono inderogabilmente il principio di indipendenza reciproca dei poteri dello Stato (esecutivo, legislativo e giudiziario) – nonostante la…

“Pensavo fosse vittoria e invece…”

Alla fine è accaduto quello che ci si aspettava e che era stato prospettato in questo blog nelle due settimane prima del voto. Le elezioni politiche 2013 – tenute per la prima volta dal 1946 a febbraio – hanno fatto registrare quattro dati fondamentali, dove i primi appaiono connessi con i secondi da una diretta…

Verso le elezioni/2: la partecipazione, il vero protagonista della competizione?

Cinque anni dopo le ultime elezioni politiche, quelle che attribuirono alla coalizione di centrodestra composta da PDL e Lega e guidata da Silvio Berlusconi la maggioranza parlamentare più ampia della storia repubblicana, tra due settimane gli italiani saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e, attraverso questi, il sessantaduesimo governo della storia repubblicana….

Verso le elezioni/1: una forte frammentazione nemica del centrosinistra

Cinque anni dopo le ultime elezioni politiche, quelle che attribuirono alla coalizione di centrodestra composta da PDL e Lega e guidata da Silvio Berlusconi la maggioranza parlamentare più ampia della storia repubblicana, tra due settimane gli italiani saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e, attraverso questi, il sessantaduesimo governo della storia repubblicana….

La Germania al voto: Merkel, cercasi alleato disperatamente

Il 2013 appena iniziato sarà un anno elettorale particolarmente importante non solo per l’Italia, ma anche per altri Paesi strategicamente influenti a livello regionale. In particolare si fa riferimento a Germania e Israele, chiamati a rinnovare per intero le rispettive assemblee legislative – il Bundestag e la Knesset – nonché i relativi governi, entrambi guidati…

Il ritorno del Cavaliere e il Porcellum: quali strategie per i partiti?

A poche ore dalle “dimissioni postdatate” e irrevocabili di Mario Monti formalizzate durante l’incontro con il Presidente Napolitano al Quirinale, sembra già tempo di volgere lo sguardo all’imminente campagna elettorale. Nell’attesa che il Parlamento approvi la legge di stabilità e di bilancio (attesa soprattutto dai vertici comunitari) per poi congedare il governo tecnico, i partiti…