La svolta autoritaria dell’Ungheria e il silenzio dell’Europa

La nuova Costituzione ungherese (Magyarország Alaptörvénye) entrata in vigore il 1° gennaio 2012 e gli emendamenti approvati pochi giorni fa a larga maggioranza dall’Assemblea Nazionale, rappresentano un grave attacco al concetto moderno di Stato di diritto, in cui vigono inderogabilmente il principio di indipendenza reciproca dei poteri dello Stato (esecutivo, legislativo e giudiziario) – nonostante la…